Idea straordinaria e virale
Spesso nei miei post, faccio dei chiari riferimenti ai testi di Seth Godin, un vero genio del marketing mondiale (è lo stesso creatore di Squidoo).
Nei suoi best seller, spesso sono elencati sempre un’infinità di esempi di piccole o medie imprese (ma anche privati) che hanno avuto successo, rendendo straordinario il proprio prodotto.
La cosa interessante è che queste idee potrebbero essere adottate da tutti, ma chissà perchè soltanto a pochi vengono in mente.
Da quando leggo i suoi testi ho sviluppato la mia visione su tutto ciò che mi circondano.
Ad esempio quando scopro che un negozio della mia città sta avendo successo, cerco di capire cosa offre di più rispetto agli altri.
Per scovare idee straordinarie, si può pensare sia in grande che in piccolo. Credimi se ti dico, che a volte basta un piccolo dettaglio a fare una grande differenza.
Mia sorella ha studiato arte, ed ha una passione per le cartoline che solitamente regalano nei pub. E’ già da un pò di tempo che le colleziona ed ogni volta che torna a casa ne ha sempre di diverse.
La sua idea, è quella di utilizzarle per creare un quadro o qualcosa del genere…staremo a vedere cosa ne verrà fuori!
Pochi giorni fa, mi ha mostrato la sua ampia collezione e tra queste ce ne era una, che in realtà non era una vera e propria cartolina.
Infatti non era una cartolina, ma bensì un opuscolo, dalle stesse dimensioni.
Si trattava del primo capitolo, in miniatura, del romanzo Bambino 44 di Tom Rob Smith.
Non avevo mai visto un’azione di marketing del genere (magari tu già le avevi viste) ma trovo che sia davvero un’idea straordinaria per promuovere un libro in perfetto stile offline e in maniera assolutamente virale.
Naturalmente nella quarta di copertina sono riportati il link relativo al libro e quello dell’editore (Sperling).
Geniale anche il modo in cui è stato scritto questo capitolo “gratuito”. Praticamente una volta letto non puoi fare a meno di sapere come prosegua e finisca il romanzo (tecniche persuasive in perfetto stile copywriting).
Al momento avevo visto questo tipo di propaganda negli ebook, dove molti siti ti permettono di scaricare gratuitamente il primo capitolo.
Analizzando il fenomeno devo dire che l’idea è stata ottima anche per il semplice fatto di aver scelto come luogo un pub e non una comune libreria.
Sai, spesso ci sono persone che non nutrono una grande passione per la lettura, ma che spesso rimangono colpiti da un libro particolare.
Cercare di reperire lettori anche in luoghi o punti di ritrovo dove la lettura non è l’argomento principale, può essere un’idea geniale con risultati a volte anche sorprendenti.
Una certa idea mi sta balenando nella testa…!
Alessandro Cosimetti
