Creare un blog? Oddio mi sento male!
Una crisi esistenziale, un conflitto d’interessi, smarrimento della propria identità.
E che diamine, mica volevo scatenare questo putiferio, quando ho consigliato a Marco di creare un blog per la sua attività!
L’altro giorno, dopo parecchio tempo che non trascorrevamo un pomeriggio in compagnia, ci siamo visti ed abbiamo parlato dei nostri progetti.
Marco ha aperto da poco, a Roma, un negozio d’abbigliamento per ragazzi. A quel punto, non ho potuto fare a meno, chiedergli come pubblicizzasse la sua attività.
Un’insegna, dei volantini, un passaparola tra amici (forse è per questo che mi ha inviato un sms) tanta pazienza, fiducia e qualche preghiera ben augurante.
Tutto qui? Si, tutto qui!
Avendo notato un notebook all’interno del suo negozio, gli ho consigliato di creare un blog. Ed ecco comparire i sintomi di cui ti parlavo all’inizio dell’articolo.
Marco: «Un blog? E cosa ci scrivo? Ma chi lo leggerebbe? Come potrebbe portare clienti nel mio negozio?».
Alessandro: «Ci scrivi quello che vendi. Perché i ragazzi dovrebbero indossare quella tipologia di abiti? Dove nasce la moda che presenti e a chi è rivolta? Come poter abbinare gli accessori. Inserisci video realizzati nei locali, nelle discoteche, nei pub, insomma, momenti di vita attraverso la linea di abbigliamento che proponi. Apri un negozio eBay e vendi anche nel resto d’Italia».
Questo è quello che in sintesi, ci siamo detti io e Marco (dovevi assistere alla scena, una comica!). Naturalmente non aveva la minima idea, del fatto di poter utilizzare il web per la sua attività, altrimenti dopo cinque minuti non avrebbe sofferto della crisi da contenuto.
Come ho spiegato a lui, fintanto che esistono utenti (clienti) che setacciano il web, per reperire determinati prodotti, allora possiamo sentirci “autorizzati” ad offrirglieli.
Creare un blog è molto semplice, grazie anche alla presenza di ottime piattaforme gratuite (Blogger, WordPress, Splinder) ma necessita di un minimo di conoscenza (ne avevamo già parlato in un recente post).
Certo, dopo aver investito soldi per il locale, per la merce, per la pubblicità cartacea, creare un blog è davvero il minimo che possiamo fare, per incrementare il proprio business.
Alessandro Cosimetti
Zen To Done
Il Best Seller Internazionale di Leo Babauta,
uno dei blogger più famosi del mondo!

