Modellare un modello vincente
Parlo spesso del modellamento, ovvero la capacità di apprendere dalle persone da noi considerate, appunto, dei modelli.
Ognuno di noi, sin da bambino, ha dei modelli a cui ispirarsi. Li osserviamo e li ascoltiamo parlare e magari cerchiamo anche di emularli.
Non sempre però ci riusciamo!
Ad esempio nel libro Creare modelli con la PNL, Robert Dilts spiega come sia nata la Programmazione Neuro Linguistica.
Richard Bandler, aveva modellato intuitivamente, il lavoro clinico di Fritz Perls e Virginia Satir, osservandoli sia di persona che tramite video.
Lui stesso, nel tempo riuscì a mettere in funzione ciò che aveva appreso da loro.
Riusciva quindi a rendersi particolarmente persuasivo e coinvolgente, con tutte le persone con cui veniva a contatto.
Quello che faceva Bandler, era una sorta di imitazione, ma lui stesso non sapeva spiegare esattamente come riuscisse a farlo.
Fu dopo l’incontro con John Grinder, che naque la PNL. Quest’ultimo infatti, sorpreso da ciò che riusciva a fare Bandler, gli disse:
“Se tu mi insegni a fare quello che fai, io ti dirò che cosa fai!”
Oggi la PNL, sulla base di questo principio ha permesso a molte persone di raggiungere i stessi risultati (se non addirittura migliori) dei loro modelli di riferimento.
E’ normale, ispirarci a chi è più bravo di noi a fare una certa cosa. Ma se il nostro stesso modello, non sa spiegarci COME ci riesca, molto difficilmente potremmo comprenderne il meccanismo.
Il modellamento, consiste proprio, nella capacità di prendere un evento, un fenomeno, un comportamento, e scomporlo in tanti elementi più piccoli, per poi ricapitolarli ed applicarli nella realtà.
Pensa, l’idea di scrivere questo post, mi è venuta ieri sera, mentre guardavo la partita di calcio tra la Roma ed il Milan.
Scommetto che adesso ti starai chiedendo cosa abbia potuto trarre dalla visione del match.
In poche parole, la Roma, nel battere un calcio d’angolo aveva applicato una novità del regolamento. L’idea di attuare questa tattica, è nata osservando una partita del campionato spagnolo.
Purtroppo, gli assistenti di gara, hanno invalidato l’azione (è un loro errore!) nonostante sia assolutamente regolare.
Comunque, per tornare al discorso del modellamento, è stato interessante vedere come l’allenatore della Roma (Spalletti) abbia osservato e studiato altri modelli (vincenti) a cui ispirarsi.
Un pò come ho fatto io con il mio blog.
Alessandro Cosimetti
