Come possiamo rendere la paura nostra alleata?
Purtroppo, spesso le nostre azioni e decisioni sono governate dalla paura. Quando ciò accade, è perché si desidera una specie di protezione, voluta più che altro per una questione di sicurezza.
“Se quello che si vuole dalla vita è la sicurezza, la si può avere in abbondanza nella cella di una prigione”
La persona di successo è disposta ad assumersi dei rischi quando capisce che sono indispensabili per il conseguimento dello scopo.
Dai, ammettiamolo, tutti noi abbiamo paura almeno di qualcosa. La paura è un’emozione che ci aiuta, avvisandoci di un pericolo in vista. Potremmo dire quindi che è qualcosa di positivo nella misura in cui ci invita a usare cautela, facendoci prendere una pausa di riflessione prima di decidere e passare all’azione.
Non dobbiamo quindi permettere alla paura di controllarci, ma occorre controllarla.
“Non abbiamo nulla da temere, se non la paura stessa”
Come possiamo vincere la paura?
Innanzi tutto, inizia a chiederti: «Di che cosa ho paura?»
- Malattie: il corpo umano è dotato di un efficiente sistema immunitario che garantisce automaticamente la guarigione e il mantenimento della buona salute. Perché preoccuparsene? E’ meglio pensare a come tenerci allentati e forti nel tempo.
- Vecchiaia: Nulla ci viene tolto senza che ci venga messo a disposizione qualcosa di equivalente, se non addirittura maggiore. La terza età non è qualcosa da temere. In cambio della giovinezza riceviamo saggezza.
- Insuccesso: se ne studiassimo le cause, ci accorgeremo che nel fallimento risiede il seme del riscatto. Basta studiarne le cause, usando l’intelligenza per non cadere nello stesso errore.
- Morte: non possiamo averne paura se la consideriamo come parte del grande piano universale, innescato dal Creatore per permettere all’uomo di giungere ai livelli superiori.
- Critiche: siamo noi stessi i critici più severi. Allora perché dovremmo temere le critiche degli altri? Analizzandole potremmo cogliere suggerimenti costruttivi. Se invece questo non dovesse avvenire, chissenefrega!
Alessandro Cosimetti
