Evitare il fallimento tenendo lontano l’incertezza e l’indecisione
L’incertezza e l’indecisione sono la causa del fallimento di milioni di persone. Una volta lessi la storia di un condannato a morte: non era spaventato dall’avvicinarsi del giorno dell’esecuzione ma bensì della sua decisione di accettare l’inevitabile.
Quello che dovremmo fare ogni giorno, indipendentemente dal settore in cui opereremo, è decidere e agire, vivendo nel rispetto di queste regole:
- rivolgerò la mia attenzione al successo e al benessere, concentrandomi esclusivamente sullo scopo che mi sono prefissato.
- libererò la mia mente da ogni limite autoimposto attingendo, nei momenti di sconforto, al potere del Creatore per mezzo della fede illimitata (chiamala legge di attrazione o religione).
- manterrò la mia mente sgombra da avidità, condividendo le mie conoscenze e i miei averi con le persone degne di riceverli.
- sostituirò la pigrizia e l’autocompiacimento con la voglia di imparare, crescere e migliorare fisicamente, culturalmente e spiritualmente.
- avrò sempre una mentalità aperta su ogni questione e nei confronti delle persone, così da innalzarmi al di sopra dell’intolleranza.
- cercherò il bene negli altri impegnandomi ad essere comprensivo per i loro difetti.
- cercherò sempre nuovi stimoli in ogni occasione effettuando sforzi sempre maggiori.
- riconoscerò e rispetterò la differenza fra le cose materiali che voglio e di cui ho bisogno e il mio diritto a beneficiarne.
- coltiverò l’abitudine a “percorrere un miglio in più” offrendo sempre di più di quello che gli altri si aspettano di ricevere.
- trasformerò le avversità in stimoli e gli errori in lezioni di vita.
- mi impegnerò nel comportarmi in modo da non dovermi mai vergognare di guardarmi diritto negli occhi davanti allo specchio.
- pregherò tutti i giorni per avere la saggezza di capire se la mia vita è in armonia con gli scopi generali del Creatore.
Alessandro Cosimetti
