Il testardo esiliato nel passato
Ognuno di noi deve affrontare dei momenti difficili e attraversandoli riveleremo il nostro vero carattere. La testardaggine finisce spesso con l’essere d’intralcio, se si vuole raggiungere la felicità vera.
Possiamo ricordare ciò che è successo e imparare la lezione senza lasciare che gli eventi passati domino i nostri pensieri.
Dovremmo pensare che il tempo che ci viene concesso per starcene su questo pianeta non è eterno. E’ inutile sprecarlo per essere testardi, nutrendo rabbia e risentimento.
Qualsiasi cosa abbiamo detto o fatto è passata e il passato è passato (scusa il gioco di parole).
Dobbiamo vivere il presente, perché è l’unica cosa tangibile in questo momento. Magari volgiamo lo sguardo al futuro ma quello che dobbiamo fare per cambiare le cose, deve avvenire nel presente.
Tutti noi abbiamo ferite emozionali e spesso le portiamo in ogni relazione che viviamo. A volte trattiamo male le persone perché stiamo facendo pagare a loro il prezzo delle nostre ferite.
Se ci sono persone che in passato vi hanno fatto male e che tutt’oggi ve ne fanno, allontanatevi da loro. Punto!
Ci sono persone a sufficienza là fuori che vale la pena conoscerle e frequentarle. Il segreto – se così possiamo chiamarlo – è trarre il massimo da ciascuna relazione positiva (in quel momento).
Dobbiamo trovare un modo per liberarci dal dolore, dai patimenti e dal rimpianto. Soltanto in questo modo sapremo assaporare a pieno la magia della vita.
Alessandro Cosimetti
