Le Sottomodalità per rendere soggettiva la realtà
Quando rappresentiamo nella nostra mente un’esperienza, internamente creiamo delle immagini (colori, forme, prospettive) ed ascoltiamo dei suoni (volume, velocità, ritmo).
Modificando queste caratteristiche, provocheremo in noi sensazioni diverse.
I singoli elementi che compongono una rappresentazione mentale vengono definiti in PNL sottomodalità.
Alterando uno di questi elementi potremmo percepire la realtà in maniera sempre più differente. Ciò che il nostro cervello produrrà sarà la nostra realtà soggettiva.
La nostra mente non distingue un’esperienza vividamente immaginata da un’esperienza realmente accaduta.
La visualizzazione creativa può aiutarti a programmare la tua mente verso il successo.
Ricorda, niente è oggettivo, nel momento stesso in cui ci rappresentiamo qualcosa internamente. In qualche modo la filtriamo rendendola soggettiva.
Impara a cambiare le sottomodalità, con le quali hai depositato un’esperienza nella tua mente, perché soltanto così saprai percepirla in maniera diversa.
Evita che un fatto spiacevole possa condizionarti negativamente.
Strapazza l’immagine che hai di essa!
Altera i colori, rendila in bianco e nero, toglici il suono che ha e mettici una colonna sonora comica. Aumentane la velocità!
Hai presente la scena di un film dell’horror? Prova a eseguire questo esercizio e dimmi se provi paura!
Diventa il regista, il tecnico del suono delle tue immagini percepite ed evita che esse possano disturbarti di nuovo.
Alessandro Cosimetti
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Tags: cervello, crescita personale, pnl



Maggio 4th, 2008 at 8:54 pm
Questa è una delle mie tecniche preferite in PNL! All’inizio mi risultava difficile visualizzare tutti i cambiamenti delle sottomodalità ma, grazie all’ESERCIZIO COSTANTE, va sempre meglio.