Formazione e apprendimento. Cosa è la scuola oggi?
Se hai avuto modo di leggere qualche mio articolo passato, saprai che ritengo la scuola – e per certi versi anche l’università – soltanto una gran perdita di tempo.
Ma cosa è la scuola oggi?
Non ho mai frequentato le aule universitarie, ma ho molti amici laureati e i loro racconti hanno rafforzato le mie idee a riguardo. La scuola oggi non è certo un luogo di apprendimento ne tanto meno un ambiente capace di andare di pari passo con l’attuale situazione socio economica.
Qui in Italia ci sono ancora genitori che invogliano i propri figli a studiare per prendersi un “pezzo di carta” soltanto per avere accesso ad un concorso pubblico.
Quello che studiamo a scuola, non interessa a nessuno ne tanto meno serve a qualcosa!
Quando terminai il servizio militare, partecipai ad un concorso nella polizia municipale del comune di Roma. Nei giorni delle sessioni conobbi molti ragazzi e ragazze in possesso di un diploma.
La cosa assurda era la totale differenza tra i nostri titoli di studio con cui abbiamo avuto accesso alla selezione. Io sono un perito meccanico, ma insieme a me c’erano odontotecnici, geometri, ragionieri. Diplomati al liceo classico, alberghiero, artistico, ecc.
Insomma non c’era nulla che potesse accomunare i nostri percorsi di studio. Certo dovrei raccontarti tutti i retroscena di ogni concorso a cui ho partecipato, ma preferisco non uscire fuori dall’argomento di questo post.
La scuola oggi è questa. Un luogo dove perdere tempo, dove studiare argomenti che non metteremo quasi mai in pratica.
Ti faccio un altro esempio. Come ti ho detto, sono un perito meccanico e grazie a questo titolo di studio nel 2000 venni assunto da una grande multinazionale del settore dell’automotive.
Ora, mi dirai: «Allora vedi che diplomarti è servito a qualcosa?»
Devi sapere che non inviai il mio curriculum all’azienda, ma venni contattato direttamente da loro. Ora, chiunque potrebbe pensare che necessitassero della mia figura professionale. Be, è proprio quello che avevo pensato anche io!
In realtà , non ho mai messo in pratica nulla di tutto ciò che avevo studiato a scuola. Diplomandomi come perito meccanico avevo studiato ingegneria meccanica, idraulica ed edile, mentre in azienda mi sono ritrovato ad occuparmi di vendita.
La cosa più assurda è che in sette anni, l’azienda non mi ha mai fatto seguire un corso di comunicazione e di vendita.
A questa dimenticanza pensai direttamente io, investendo su me stesso e pagandomi i corsi che ritenevo utili alla mia crescita professionale. Non per niente l’Italia detiene ancora un triste primato sulla formazione professionale.
Questo è quello che era la scuola ai miei tempi, quando nel ’96 mi diplomai e quando nel 2000 venni assunto da una grossa azienda, con un contratto indeterminato.
E’ cambiato qualcosa? Cosa è la scuola oggi?
Alessandro Cosimetti
Zen To Done
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