L’Uomo che legge, animale in via di estinzione!
L’ho sempre pensato, e tutt’oggi ne sono sempre più convinto. Il lettore sta diventando un “animale in via di estinzione”.
Ai tempi della mia permanenza in azienda, i colleghi rimanevano letteralmente sorpresi quando durante la pausa pranzo me ne restavo in ufficio, o fuori il cortile a leggere un libro.
Molti mi consideravano un pazzo per il semplice fatto di leggere almeno un libro ogni due giorni.
La mia passione per la lettura è nata da una costrizione, o meglio, da un necessità che avevo ai tempi della scuola per migliorare il mio scritto.
In estate partivo con 4-5 libri nella valigia e non passava giorno cui non dedicassi qualche ora alla lettura.
Oggi, sono profondamente attratto e consapevole dell’importanza della lettura di un libro di valore. Con quest’ultimo termine indico quei testi che sanno lasciarti un segno dentro, che riescono a modificare qualche convinzione o abitudine radicata da anni.
L’esperienza altrui, ha un valore incredibile, proprio perchè è capace di insegnarci e di guidarci nei “sentieri della vita” evitandoci di commettere errori e di perdere inutilmente del tempo (purtroppo ce ne accorgiamo sempre dopo!).
Interessante ed altrettanto provocatoria è stata l’iniziativa di tre attivisti del “Movimento Russo Per La Tutela Della Letteratura”.
I giovani hanno allestito all’interno di una gabbia dello zoo di San Pietroburgo dei sofà , poltrone e tavoli in perfetto stile da salotto.
Mostrando indifferenza per la gente che si fermava fuori per vederli, i tre giovani leggevano e sfogliavano i libri che avevano con loro, incuranti dei commenti e le foto che gli venivano fatte.
E’ proprio vero, l’uomo che legge è una specie in via di estinzione!
Alessandro Cosimetti
Zen To Done
Il Best Seller Internazionale di Leo Babauta,
uno dei blogger più famosi del mondo!

