Lavoro, Assenteismo ed Animali in via di estinzione!
Prendo spunto, per questo articolo, dopo essere venuto a conoscenza degli ultimi dati registrati sul calo delle assenze sui luoghi di lavoro, soltanto nel mese di luglio.
Parliamo di un 37,1% di assenti in meno rispetto al passato. Certo sarei curioso di estendere questo sondaggio anche ai parlamentari!
Sarà l’effetto del decreto anti assenteismo, oppure all’improvviso gli italiani si sono riscoperti tutti dei Superman?
Ai tempi del militare, in 10 mesi di servizio, non ho mai marcato visita in ambulatorio. Soltanto poco prima del mio congedo, ricordo, misi piede al suo interno per le analisi di routine.
I commilitoni che stavano con me, mi dicevano: “Ma fallo anche tu, almeno ti fai un paio di giorni in branda senza fare nulla!”.
Sinceramente, non ci ho mai pensato. Starmene tutto il giorno a poltrire non credo sia il massimo per una persona come me. E poi francamente, non mi andava neanche di “bruciarmi” le poche ore della libera uscita.
In otto anni di permanenza in azienda mi sono preso soltanto 2 giorni di convalescenza dopo essermi tolto i denti del giudizio.
Ricordo che stavo benissimo, ma il dottore, per precauzione mi consigliò di prenderli lo stesso.
Torniamo indietro di un po’ di anni, ai tempi della scuola dove raramente mancavo ed avevo un libretto delle assenze quasi immacolato.
Insomma non ho mai concepito certi atteggiamenti da assenteista. Soprattutto, disapprovo totalmente le persone che rubano uno stipendio.
Passano intere giornate senza fare nulla, all’interno di uffici, per poi con soddisfazione dirti che a fine mese hanno intascato la mensilità alla faccia dello Stato, dell’azienda, dell’Esercito, ecc.
La maggior parte di loro, si ritiene furba ed intelligente.
Ancora oggi sento discorsi del tipo: “Se riesco ad entrare lì, non farò nulla per tutta la giornata. Sai che pacchia!”
Se dovessero perdere quel posto, si ritroverebbero senza “ne arte e ne parte” dopo aver buttato via una montagna di tempo!
Se non riescono ad ottenere il solito “calcio in culo” si ritroveranno senza lavoro. Peggio ancora, senza un mestiere. Nel frattempo invece il mondo del lavoro si evole e diventa sempre più esigente.
Soltanto chi maturerà capacità e conoscenze, saprà sempre reinventarsi un ruolo. Ed è per questo che il mio percorso di crescita non lo considero mai concluso. Anzi, è in costante evoluzione!
L’abitudine è la peggiore delle malattie psicologiche dell’uomo, sia nel benessere fisico che in quello professionale.
Prendi per esempio una specie animale oramai estinta, che sin dalla sua nascita è stata abituata a vivere in un certo clima. La sua estinzione avviene proprio per un improvviso cambiamento climatico, alimentare e di vita.
Siamo nel 2008, ma ancora oggi sento genitori consigliare ai propri figli di prendersi un “pezzo di carta” in modo da fare i concorsi statali.
Menomale che l’uomo è l’animale più intelligente che ci sia sulla Terra!
Alessandro Cosimetti
Zen To Done
Il Best Seller Internazionale di Leo Babauta,
uno dei blogger più famosi del mondo!

