Formazione e crescita personale: soldi buttati?
Questa sera mi stavo mettendo a tavola per cenare, mentre la Tv sintonizzata sul Tg delle 20 commentava la notiza dell’investimento di circa 400 mila euro (fondo europeo) per un corso sull’autostima per i dipendenti della Regione Liguria.
Potremmo dire finalmente che si valorizzano i dipendenti, ponendo l’attenzione sulle proprie “risorse umane” a disposizione.
Personalemente in otto anni di permanenza presso una delle più note multinazionali di autonoleggio Leasing, presso il settore della vendita dell’usato, non ho mai ricevuto la minima formazione.
La cosa assurda è che per tutta la giornata mi trovavo difronte ad ogni tipo di clientela in cerca di auto: privati per occasioni vantaggiose, commercianti che acquistavano per lucrare, vendita per esportazione, ecc.
Ogni cliente una personalità. Ognuno con il suo modo di comunicare, di ragionare, ognuno con la sua psicologia. Eppure nonostante tutto, la mia ex azienda non si è mai preoccupata di formarmi.
Niente corsi sulla vendita (eppure ero pagato per vendere) niente corsi sulla comunicazione (mi confrontavo con i clienti per telefono, ma soprattutto dal vivo) niente corsi sulla negoziazione (a volte mi trovavo in trattative interminabili).
Trovo quindi giusto da parte di un’azienda (nel caso in questione è la Regione Liguria) investire nei propri dipendenti.
In fondo i prodotti per quanto siano ottimi, non si vendono da soli. Il cliente ha sempre bisogno di assistenza, deve sentirsi protetto, coccolato e mai solo. Bisogna fidelizzarlo.
Certo, spendere direttamente i fondi pubblici non credo sia la cosa più corretta, semplicemente perchè sono sodi dei contribuenti. Sarebbe più opportuno reperire i fondi necessari “snellendo” i corpulenti compensi dei vari dirigenti, eliminando spese inutli, evitando di gettare via risorse economiche in “favoreggiamenti” vari (auto, ristoranti, biglietti di aerei, treni, ecc.)
Leggendo i vari blog che parlavano di questa notizia, ho notato i vari commenti postati. Qualli che ritengo giusti sono appunto quelli relativi all’uso del fondo europero, anche a mio avviso sbagliato.
Mentre non concordo con chi reputa, al di là della provenienza della risorsa economica, inutile investire sulla propria formazione.
Solitamente, come in quest’ultimo caso, chi ragiona così è sempre insoddisfatto della propria vita.
Personalmente, ho preferito non attendere gli eventi ed investire in prima persona sulla mia crescita personale, pagandomi di tasca mia i vari corsi e seminari di mio interesse. Soluzione nel tempo rilevatasi vincente!
Alessandro Cosimetti
http://www.lavoro-soldi-formazione-crescita-personale.eoltt.com
