Quando il gioco si fa duro le aziende cominciano a giocare
Conosci il famoso detto: “Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”?
Credo che le aziende in questo periodo di crisi debbano muoversi tenendone conto. Ogni giorno sentiamo parlare di licenziamenti, di cassa integrativa e quant’altro.
Sono i chiari segnali di aziende alle prese con i bilanci economici interni.
Noto che molte di loro finalmente hanno aperto gli occhi. Non parlo chiaramente della riduzione del personale ma di una maggiore consapevolezza sull’utilizzo delle loro risorse economiche.
Di questo me ne sono accorto con i contatti che ricevo attraverso il mio blog aziendale. La crisi attuale è una questione di alibi e opportunità di collaborazione.
Parliamoci chiaro, ma quanti soldi sono soliti buttare via? Ho lavorato per grosse multinazionali e so che spesso preferiscono sperperare i soldi in eventi o ricorrenze prive di ritorno economico.
Diversamente hanno le “braccine corte” quando si tratta di aumentare di un livello un collaboratore capace e che ogni giorno lavora con impegno e devozione.
Questa crisi avrà come aspetto positivo, quello di limitare lo spreco dei fondi monetari aziendali.
Insomma, per fartela breve, le aziende dovranno rinunciare al solito festino natalizio con le ballerine brasiliane che sculettano a bordo tavolo (non è una battuta!).
Alessandro Cosimetti
