Come raggiungere il successo limitandoci nella vita
È davvero possibile essere più efficaci, limitandoci? Ma i limiti non dovrebbero essere i nemici interni del nostro spirito libero. Giusto?
Ebbene, quello che ho capito è che a volte i limiti sono in realtà la chiave del nostro successo.
La differenza tra limitazioni inconsce e limitazioni consapevoli
Ci sono due tipologie di limitazioni: le limitazioni inconsce radicate e le limitazioni consapevoli. Le prime sono chiaramente quelle che non scegliamo e sono generalmente il risultato di abitudini.
Ovunque esse provengano, non siamo noi a decretare l’effetto autodistruttivo come parte del nostro comportamento (automatico). Nessuno vuole questo. Scegliere qualcosa di simile a livello cosciente sarebbe piuttosto sciocco.
Non c’è da meravigliarsi quindi se molti ritengono che, parlare di limiti sia alquanto fastidioso. Ma tornando alla domanda di inizio post, ti risulta ci sia effettivamente un limite positivo? Sembra folle, non è vero?
Questo è quello che ho pensato prima di leggere qualche documento, riflettere e cominciare a fare dei test su di me.
Sono sempre stato una sorta di “anti-conformista” più volte tentato nel testare i limiti, le regole, le tradizioni. Insomma tutto ciò che va di pari passo con una mentalità ribelle.
Quando pensi a una vita “senza limiti” tendi a pensare al nulla. Il che è vero, in una certa misura. Il fatto è che evitiamo le critiche, perché ognuna, viene etichettata come una limitazione.
Ma questa è solo una parte. Il vero problema arriva quando vediamo tutti i limiti come il male, senza alcuna valutazione.
Come vedi, stiamo entrando nell’area dove alcuni limiti sono davvero positivi. Certo, puoi fare quello che vuoi, ma non è possibile fare tutto.
La mente senza limite, non mi piace molto come idea, ma dobbiamo dargli atto che evita i confini e respinge le insidie.
Ed ecco l’ironia nascosta!
La mentalità “no limite” è in realtà un atto di limitazione.
Una volta entrato nello schema del rifiuto di ogni limitazione, abbracci uno stato fisso di “essere”. La tua “nessuna politica di limite” è soltanto apparentemente limitata.
Alcuni dei limiti positivi che ho adottato nella mia vita.
Sono giunto alla conclusione, che alcune limitazioni siano positive e necessarie. Mi aiutano a raggiungere i massimi livelli di successo più di quanto potrei fare senza:
- Ogni mese, mi limito nel concentrarmi sul miglioramento di un solo aspetto della mia personalità.
- Ogni mattina, mi limito a lavorare solo sul compito più importante.
- Mi limito ad un massimo di soli 90 minuti di lavoro, per poi prendere una pausa di almeno 10 minuti.
- Limito il numero di progetti a cui lavorerò in un momento temporale.
- Ogni giorno, mi limito al numero di volte in cui controllerò la posta elettronica.
- Mi limito cercando di non lavorare sempre anche il sabato e la domenica.
- Limito la quantità di tempo che dedico nello scrivere post sui miei blog.
- Limito il numero di consulenze sostenute in un lasso di tempo.
Questi sono solo alcuni esempi del mio personale modo di abbracciare la limitazione cosciente della vita.
Se ne possono implementare ulteriori, in modo da trarre maggiori benefici. La buona notizia è che non dobbiamo combattere per sconfiggerli.
Basta assumere un approccio intelligente.
Alessandro Cosimetti
Zen To Done
Il Best Seller Internazionale di Leo Babauta,
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