Il Segreto della Legge di Attrazione: Interpretazione ed Azione
E’ ormai da qualche mese che in Italia è uscito il libro The Secret (Il Segreto) di Rhonda Byrne, ed è sicuramente uno dei fenomeni letterari degli ultimi anni.
C’è stato anche, quello che potremmo definire come un “gran vociferare” in perfetto stile marketing.
Dopo averlo letto, molti ne hanno apprezzato la chiarezza espositiva, la completezza nelle argomentazioni ed altri invece che lo hanno ritenuto semplicemente banale o la solita “americanata”.
In questo articolo non voglio dare giudizi in merito, a parte il fatto di dire che a me è piaciuto.
La cosa che invece mi sorprende è il grande interesse che c’è dietro la Legge di Attrazione.
A parte questo articolo, nel mio blog ce ne sono soltanto altri due in cui parlo di questo fenomeno. Eppure non passa giorno che non abbia dei visitatori che arrivino mediante parole del tipo: legge attrazione, the secret, il segreto, ecc.
Recentemente il discorso è stato centro di dibattito anche in altri blog, come ad esempio StrategieVincenti e ACME che apprezzo molto per i loro contenuti.
I punti in cui mi trovo perfettamente d’accordo sono ad esempio la capacità di interpretare i segnali che ci giungono e quella di metterci in azione.
Negli ultimi anni ho cominciato a dare molta importanza anche alle piccole coincidenze, agli sguardi, alle fatalità.
Ad esempio le mie ultime conoscenze sono nate per pura casualità. Sai quando ti capita di accettare un invito ad un evento o una serata particolare?
Inizialmente magari non ne abbiamo voglia, ma poi a serata conclusa ci rendiamo conto che in effetti ne è valsa davvero la pena.
In passato ero così. Se non mi andava di fare una cosa, non sentivo ragioni e mi chiudevo a riccio!
Oggi invece mi butto a capofitto in queste situazioni perchè so che in un modo o nell’altro saprò ricavarne qualcosa di utile.
Altro aspetto che condivido sulla legge di attrazione, è quella di non dare completamente tutto per scontato. Coltivare pensieri positivi, ci aiuta e su questo ne sono profondamente convinto, ma non basta.
Meglio sarebbe crearci anche un piano d’azione.
Se è vero che l’Universo sulla base dei nostri pensieri, ci invierà una serie di eventi, agevolargli questo compito non credi possa essere un ulteriore passo da compiere?
Non dobbiamo limitarci soltanto all’attesa ma ridurre il più possibili le distanze.
In poche parole, dobbiamo muoverci!
Venirsi incontro è sempre la più utile delle soluzioni.
Alessandro Cosimetti
