I maggiori benefici vanno a coloro che non mollano
Quale forma dai alle tue difficoltà? Un muro, un fosso, un tunnel, un recinto spinato, un fiume in piena o altro?
Bhe, indipendentemente dalla forma attribuita, quello che devi fare è perseverare con tutte le tue forze. Quando il sistema, l’ambiente e le persone che ti circondano, cercano di farti desistere, soltanto perseverando otterrai risultati straordinari.
A farlo sono davvero in pochi e sappiamo che la scarsità genera maggior valore.
Il modello con gli addominali scolpiti che compare sulle riviste, trova lavoro proprio perché un enorme numero di persone ha abbandonato il tentativo serio di ottenere ciò che lui possiede. Il modello ha fatto della perseveranza, la sua forza.
Questo lo sai, non abbiamo certo fatto la scoperta dell’acqua calda, d’altronde è da una vita che i maggiori benefici vanno a coloro che non mollano.
Ma allora, se questo non ha cambiato nulla fino a oggi, perché dovresti ascoltarmi?
Semplice, per via della storia che racconti a te stesso.
Sei cresciuto nella convinzione che mollare equivalga a un fallimento morale. L’idea di abbandonare un’attività sembra un momento nel quale ti guardi allo specchio e ti vedi perdente.
Bhe, sai che ti dico? Se fosti una persona migliore, non molleresti!
Devi capire che abbandonare un’attività alla quale non tieni in modo particolare o nella quale sei mediocre, ti permette di liberare risorse che potrai impiegare per affrontare con determinazione maniacale quello che più conta nella tua vita.
Se sai di non poter dare il meglio di te, abbandona quello che stai facendo. Probabilmente la grande opportunità da cogliere è un’altra.
Alessandro Cosimetti
