Riscaldamento Mentale nello Sport
Ogni volta che metto piede in palestra, non eseguo mai nessun esercizio senza un minimo di riscaldamento.
Il nostro corpo deve capire che a breve sarà sottoposto ad una prova e quindi dobbiamo evitare che venga preso alla sprovvista.
Non tutti eseguono il riscaldamento e non appena arrivano in sala, si fiondano direttamente sui pesi e i macchinari.
Solitamente sono le persone che non hanno grande dimestichezza con l’ambiente o che neanche sanno loro perchè si trovano lì.
Altri, per il semplice fatto di non conoscere bene determinati meccanismi e necessità del nostro corpo.
Ora, se ci dimentichiamo di eseguire un riscaldamento pre-allenamento, è scontato anche il fatto di non preparare la nostra mente all’attività fisica che il nostro corpo si appresterà ad eseguire.
Presumo quindi, che nessuno di loro esegua il riscaldamento mentale.
Nello sport individuale, molti preparatori concordano sul fatto di “sistemare la propria testa” prima di competere.
Non per niente il riscaldamento mentale è una pratica più comune nei sport di quest’ultimo genere.
Cosa importante è innanzi tutto, quella di non confondere il riscaldamento mentale con il semplice “caricamento psicologico”.
Il primo, è un processo mentale, schematizzato per creare il giusto atteggiamento mentale, concentrandosi soltanto su quello che più conta per noi in quel momento.
Forse a molti il riscaldamento mentale è più noto con il termine di visualizzazione.
Sicuramente, qualche volta ti sarà capitato di notare le gestualità e le mimiche ad esempio, di un saltatore poco prima della sua prestazione.
Nello sport infatti è una tecnica molto comune nell’atletica.
Sulla base di quest’ultimo concetto non possiamo dimenticare ciò che ci insegna la PNL sull’utilizzo dei nostri sensi di percezione: udito, vista, olfatto, cinestesico e gustativo.
Solitamente in maniera inconscia, si è più portati a fare un grande uso di quello visivo, mentre i professionisti, hanno imparato ad utilizzarli tutti in maniera equa.
Molte persone, affermano di non essere in grado di visualizzare, ma la realtà di tutti i giorni è piena di situazioni in cui i nostri sensi elaborano e comunicano tra di loro.
Il segreto è conoscere il meccanismo ed utilizzarlo in maniera conscia ogni qualvolta se ne ha il bisogno.
La visualizzazione, non è quello che molti pensano, ovvero un immagine fissa. Bensì è qualcosa di molto più completo, coinvolgente ed estremamente utile nella realizzazione dei nostri obiettivi sportivi.
Provare per credere!
Alessandro Cosimetti
Condividi questo articolo con i tuoi amici
Vuoi essere informato sui nuovi contenuti del blog?
Segui gli aggiornamenti attraverso i feed rss.
Non sai cosa siano? Visita la pagina
di spiegazione per scoprire come utilizzarli.
Per caso hai già letto gli articoli qui di seguito?
Tags: sport, visualizzazione


