Continua a sbagliare fino a quando non commetterai l’errore di avere successo
Cosa hai paura di non riuscire a fare?
Forse correre rischi, fare le cose che sono al di fuori della zona di comfort, o commettere errori? Quando gli fu chiesto quale sia il segreto del suo successo, Og Mandino rispose: «Si dovrebbe triplicare il tasso di fallimento».
Cosa possiamo ottenere fallendo?
- Si impara. È possibile ottenere una visione diretta che vada decisamente oltre la lettura di un post sul blog.
- Con il fallimento otteniamo dei feedback. Ogni volta che ci accorgiamo che qualcosa non funziona, impariamo come vanno fatte le cose perchè ti rendi conto dell’aspetto pratico della vita: «Sono sopravvissuto a questo e ora sono pronto per avere di più».
- Smettiamo di preoccuparci. La maggior parte delle cose di cui siamo preoccupati, solitamente non accadono mai. E’ come avere paura di guardare sotto il letto con una torcia elettrica. Quindi evitiamo di pre-occuparci.
- Smettiamo di dare importanza a quello che pensano gli altri. Possiamo tuffarci a capofitto sui nostri progetti senza curarci dei soliti commenti, del tipo «Attento che cadi» oppure «Non rischiare» ma anche «Poi non venirmi a dire che non te l’avevo detto!»
Cosa vuol dire triplicare il tasso di fallimento?
Non permettere a te stesso di restare a terra. Se non riesci a fare una cosa, alzati, e falla di nuovo. Agisci tenendo a mente cosa non ti ha permesso di concretizzare il tuo obiettivo. Passando da un esito negativo all’altro, giungerai al successo finale.
Quando non riuscirai a fallire, vorrà dire che hai appena “commesso l’errore di avere successo“. Beh, non si può vincere sempre!
Ma quali sono i metodi migliori per fallire?
- Assicurati di fare le cose che vuoi fare. Non seguire il gregge come una pecora, e non avere paura di isolarti. Non c’è bisogno di raccontare a tutti quello che vorresti fare. Puoi sempre coinvolgerli in un secondo momento perché a volte la strada per la grandezza passa attraverso il silenzio.
- Vai dove il rischio di “non tentare” è superiore al “rischio di fallire”. Hai una sola vita da vivere e non credo ti stia dirigendo verso di essa, se scegli di non viverla. Non andare direttamente alla fine. Non è l’obiettivo conseguito, quanto il percorso che facciamo per raggiungerlo a renderci ancora più forti.
- Alzati e riprova. Sempre! Quante probabilità ci sono di ottenere immediatamente quello che vogliamo? 1 su 1000, oppure 1 su 1 milione? Non credo sia questo l’aspetto più importante. Se non otteniamo subito quello che vogliamo, probabilmente è perché non siamo ancora pronti. Magari, è l’esperienza che viene a mancare e allora cosa c’è di meglio se non alzarci e riprovarci?
E’ sempre possibile imbatterci in un fallimento, quindi che senso avrebbe combatterlo? Le persone imparano meglio attraverso tentativi ed errori. Non ci sarà mai un momento in cui verranno a mancare.
Invece di cercare di ingannare la mente pensando che il fallimento sia impossibile, abbraccia la possibilità di fallire. E’ solo una questione di percezione e soprattutto di renderci conto che non vale la pena vivere la propria vita con la paura di fallire.
Quindi, mi permetto di provare a fallire. Almeno fino a quando non commetterò l’errore di avere successo.
Alessandro Cosimetti
