Preferisci lavorare sodo o crearti degli attivi?
Henry Ford disse: «Pensare è il lavoro più duro che ci sia. Per questo pochi si impegnano a farlo».
Il primo libro che ho letto sull’intelligenza finanziaria è stato “Padre ricco, Padre povero” di Robert Kiyosaki che custodisco ancora gelosamente nella mia libreria.
Il “padre ricco” affermava: «Il tuo cervello può essere il tuo attivo più potente mentre, se usato in modo improprio, può essere il tuo passivo più potente».
Diceva sempre di difendere i propri pensieri e mettere in discussioni i pregiudizi della società . Praticamente l’opposto del “padre povero” che ricordava sempre di lavorare sodo, risparmiare soldi e vivere in modo frugale (ti ricorda qualcuno in particolare?).
Ti stai chiedendo se consigli questo libro?
Forse ti stupirai se ti dicessi di “no” ma è proprio quello che direi a una persona che non ha intenzione di crearsi degli attivi. Diversamente, se sei disposto a prendere in considerazione il modo di creare attivi, allora i contenuti del libro saranno preziosi e forse anche di inestimabile valore.
Vedi, ci sono molti libri e programmi educativi su come acquistare attivi in modo saggio, ma “Padre ricco, Padre povero” parla di come prendere un’idea e trasformarla in un attivo che acquisterà altri attivi.
Non è semplicemente la storia di un individuo che dal nulla ha creato la sua fortuna, facendo leva sulla propria intelligenza finanziaria. Non parla soltanto di guadagnare tanti soldi, ma anche di come conservare il denaro generato dall’attivo per generare altri attivi.
Alessandro Cosimetti
Zen To Done
Il Best Seller Internazionale di Leo Babauta,
uno dei blogger più famosi del mondo!

