Lavoratori dipendenti affetti dal “principio di incompetenza”
Laurence J. Peter è uno psicologo canadese, famoso per aver formulato il “Principio di Peter” noto anche come il “principio di incompetenza“.
Peter afferma che in ogni gerarchia, tutti i dipendenti tendono a essere promossi fino al loro livello di incompetenza. In altri termini, ogni volta che si ottengono ottimi risultati, si viene promossi e questo si ripete finché non si finisce per avere una mansione che non si è in grado di svolgere.
Soltanto chi ha lavorato (o lavora tutt’oggi) in azienda diventa cavia del principio di Peter. Seth Godin, nel suo libro Tribù afferma: «In ogni organizzazione , tutti salgono fino a livello in cui restano paralizzati dalla paura».
E’ un fenomeno molto comune quello di chi fatica molto, senza ottenere mai dei veri risultati. Si lavora senza risparmiarsi, seguendo tutte le regole, cercando di imporsi, ma non succede nulla. Tanta fatica per niente!
Il fatto è che molti lavoratori dipendenti sono bravissimi a seguire le istruzioni, ma non hanno mai imparato a condurre il gioco.
Obbediscono agli ordini, rispettano le direttive, seguono il branco, affinano le loro capacità ma alla fine si nascondo sempre.
Alessandro Cosimetti
Zen To Done
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