Qualcuno sa spiegarmi questa crisi?
Mi sfugge il giorno esatto in cui ho sentito parlare per la prima volta di crisi mondiale. Credo sia il termine più gettonato degli ultimi mesi e non c’è settore che non ne parli.
Ma esiste?
Spesso mi chiedo, se le persone si siano realmente accorte di un certo cambiamento del mercato oppure a pappagallo ripetono soltanto questa parola.
Le famiglie che non arrivano alla terza settimana (o seconda) si trovano in questa situazione già da anni ormai. Come mai però soltanto adesso si usa la parola “crisi”? Prima cos’era?
Non sto cercando di fare un’analisi economica – anche perché non ne ho le competenze – ma nel mio caso, questo è il periodo più attivo dal punto di vista professionale. Ogni giorno ricevo un’offerta di collaborazione o una richiesta per una consulenza.
In verità anch’io spesso, mi avvalgo del termine “crisi” ma lo faccio più che altro come stimolante per le aziende con cui parlo che ancora sono ancorate a certi meccanismi tradizionali di business. In quel caso, sono solito dirgli: «Non potete starvene con le mani in mano, altrimenti la crisi vi schiaccia..!»
Si lo so, sono un po’ bastardello, ma sai come quando prendi una persona che ha timore dell’acqua e vorrebbe imparare a nuotare, diciamo che la mia spintarella è un invito a tuffarsi!
Però, tornando al discorso intrapreso, mi chiedo, quanti veramente si sarebbero accorti di questa crisi, se nessun telegiornale o quotidiano ne avesse parlato. I cittadini?
Sento continuamente parlare di debito pubblico ma ancora non ho capito chi siano i creditori. Gli Stati Uniti sono in rosso, idem la Spagna, la Francia e l’Inghilterra. Noi manco a dirlo, stessa cosa la Germania e i Paese Scandinavi. Il Giappone? Bo, forse, vabbè mettiamocelo.
Chi ho dimenticato? Allora, l’Africa la lasciamo fuori, l’Asia, i Paesi Sudamericani forse si, ah ecco…l’Australia!
Insomma tutti debitori e nessuno creditore. Forse dobbiamo dei soldi a Marte, Giove, Saturno? C’è crisi e nessuno se ne assume le colpe. Ma non sarà forse la solita guerra psicologica (alias presa per il culo)?
Alessandro Cosimetti
Zen To Done
Il Best Seller Internazionale di Leo Babauta,
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