Gli aspetti positivi di una multa
In tutta la mia vita ho preso solo due multe: una circa tre anni fa e l’ultima a giugno (notificatami oggi). Chi mi conosce sa che raramente prendo l’auto, e ne faccio uso soltanto in caso di reale necessità.
A quanto pare, questa “precauzione” (in realtà lo faccio perché detesto il traffico) non è servita a non farmi cadere nella “trappola” della Polizia Municipale di Roma.
All’inizio mi dicevo: «Come mai? Ma non è possibile» e invece subito dopo, ripensandoci ho collegato i fatti: ero passato su una corsia preferenziale, ma non volutamente (ci tengo a precisarlo) soltanto per un breve tratto nella trafficata via Tiburtina, senza rendermene conto.
E vabbè, pago e incasso (anzi incassa il Comune!).
Ma sai che ti dico, in fondo anche la multa ha i suoi aspetti positivi. Alt, aspetta, fammi proseguire prima di mandarmi a quel paese!
Te ne elenco un paio:
- il bisogno di girare con l’auto si affievolisce ancora di più
- l’inflazione compiuta non prevede la decurtazione dei punti sulla patente
A differenza di molti (Roma ha il maggior numero di multe evase) mi appresterò a pagarla immediatamente e sai perché? Non voglio far intendere all’Universo di aver bisogno di quei soldi.
Saldo il mio debito e chi s’è visto s’è visto!
Ora, ciò non significa che debba farmi multare dalla mattina alla sera per poi fare il Paperone de’ Paperoni della situazione.
Assolutamente no, ma è chiaro che a fronte di un’infrazione realmente compiuta, dobbiamo saldare il nostro debito.
Mai rimandare e dilungarsi troppo, ma soprattutto fare sempre tesoro degli errori commessi.
Alessandro Cosimetti
