Il principio dell’abbondanza nella Legge del Dare
Il principio dell’abbondanza, ha inizio nel secondo capitolo, con la frase:
L’universo si basa su uno scambio dinamico…
il dare e il ricevere rappresentano
due aspetti diversi del suo flusso energetico.
Con la disponibilità a donare ciò che ricerchiamo,
assicuriamo alla nostra esistenza
l’abbondanza dell’universo.
Subito dopo, Deepak Chopra illustra quella che lui stesso definisce come “La Legge del Dare“, seconda di “Le Sette Leggi Spirituali del Successo“.
Questa legge si basa sul principio della non staticità: tutto si muove e niente resta fermo, immobile.
Il corpo e la mente sono come il sangue, quando quest’ultimo cessa di fluire, inizia a coagulare, a stagnare. Questo è il motivo per cui, se vuoi ricevere, devi innanzi tutto dare.
Analizzando il lessico della lingua inglese, il termine affluence (abbondanza) deriva dalla radice latina affluere, che vuol dire “scorrere”. Quindi, affluence significa “ciò che scorre in abbondanza”.
Sinonimo di denaro in inglese, è currency, ossia “moneta corrente” che richiama il latino currere, cioè correre, fluire.
Tutto ciò riflette la natura dinamica del denaro, in quanto simbolo dell’energia vitale che viene scambiato interrottamente.
Se custodiamo gelosamente i nostri averi, ne bloccheremo la circolazione, ostacolandone il ritorno nella nostra vita, proprio come l’acqua di un fiume.
Una cosa molto importante: l’atto del dare deve rendere felice sia colui che offre, sia colui che riceve. L’atto del donare deve essere gioioso, l’animo deve essere quello di dare per il piacere di farlo.
Attuare la “Legge del Dare” è molto semplice: se desideri gioia, portane agli altri; se cerchi amore, comincia a offrirlo; se vuoi essere apprezzato, impara a considerare e apprezzare gli altri; se ambisci alla ricchezza materiale, aiuta gli altri a ottenerla.
In conclusione, il sistema più semplice per avere ciò che si desidera, consiste nell’aiutare gli altri a realizzare la medesima cosa.
Alessandro Cosimetti
