Un rifugio dove sentirsi veramente liberi
Al giorno d’oggi, credo sia quasi un’impresa, ritagliarsi uno spazio per se stessi e ancora di più un luogo. Me ne sono accorto da quando ho cominciato a mettere in pratica la meditazione.
Ora, sono convinto che tutti abbiano bisogno di un rifugio, uno spazio sicuro dove sentirsi i benvenuti e dove trovare riparo. Non parlo di un luogo dall’altra parte del mondo, ne tanto meno di un bosco o una grotta isolata dalla civiltà .
Spesso, basta davvero poco per sentirsi “a casa”.
Qual è il tuo rifugio?
Le seguenti domande ti aiuteranno a chiarire questa questione.
- Cosa ti procura maggiormente gioia?
- Dove ti senti più a tuo agio?
- Dove ti senti particolarmente comodo?
- Cosa ti fa sentire in tranquillità ?
- Cosa ti fa sentire libero?
- Cosa ti fa sentire più creativo?
- Cosa ti dà il coraggio di fare di più?
Erano queste le domande difficili a cui non potevi rispondere? Beh, credo che siano semplici ma al tempo stesso di grande utilità .
La pratica spirituale è un rifugio
Se si vuole trovare un rifugio che offre la facilità e la libertà , puoi provare la pratica spirituale. Con la meditazione si apre e ammorbidire il cuore, permettendo un profondo collegamento con l’intero universo.
“La libertà è una nuova religione, la religione del nostro tempo.”
Heinrich Heine (1797-1856), poeta drammaturgo e saggista tedesco.
Alessandro Cosimetti
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