Sai a cosa vai incontro quando ti ripeti: “I soldi non fanno la felicità ”?
«I soldi non fanno la felicità ».
Secondo me questa è una delle più grosse stronzate che si possano dire. Chi dice una frase del genere? Ma chiaramente l’invidioso, il perdente, colui che è rassegnato.
Facciamo subito una premessa, così anticipiamo le obiezioni. Non stiamo parlando del Terzo Mondo, dove di risorse non ce ne sono e dove un bambino muore per diarrea o malattie che da noi neanche vengono catalogate come tali.
I soldi fanno la felicità perché ci tolgono dai guai, ci evitano di riempirci la testa di infiniti pensieri negativi. Il denaro ci offre sicurezza, garanzie, attenua il sentimento della paura.
Certo, in determinate situazioni è addirittura inutile, se pensiamo a un grave stato di salute. Ma per il resto il denaro è assolutamente indispensabile. L’80% delle discussioni scaturiscono proprio dalla mancanza e dalla cattiva gestione del denaro.
Quindi, chi dice che il denaro non renda felici è soltanto un bugiardo!
Le avversità bisogna affrontarle senza mentire a noi stessi, altrimenti faremo come gli obesi che sbandierano slogan del tipo «Ciccioni è bello!» soltanto perché incapaci o impossibilitati in parte, nel dimagrire.
Ma se avessero la lampada di Aladino tra le mani, con 3 desideri da esprimere, secondo te, cosa chiederebbero al Genio? Quante probabilità ci sono che uno di questi desideri sia proprio quello di diventare magro?
Le bugie vengono recepite dall’universo
Sulla base di quello che la legge di attrazione ci insegna sul denaro, quello che chiediamo ci viene restituito dall’universo.
Secondo te, se ogni giorno mi ripeto in continuazione, frasi come «i soldi non sono importanti», «i soldi ci rendono maligni», «i soldi sono sporchi», «chi possiede tanti soldi è corrotto» qual’è il messaggio che invio all’universo?
Te lo dico io. Quando dici «sono una persona onesta» e in seguito «i soldi rendono avide le persone» l’universo ti risponderà : «Perfetto. Ogni tuo desiderio è un ordine!» e tu non vedrai il becco di un quattrino.
Le risorse ci sono ma non le vediamo
Tornando all’esempio di prima, quando nominai il Terzo Mondo, posso affermare che di risorse ne abbiamo fin troppe. Basta vederle.
Vuoi un esempio?
Stai leggendo questo post e quindi presumo tu abbia un computer e la nostra società è piena di individui che lavorano su Internet molte delle quali addirittura milionarie. Se hai un’idea, un progetto o altro, il Web è un’eccellente strumento per concretizzare i tuoi obiettivi professionali.
Eppure la maggior parte dei miei amici lo usano per cazzarare, per scrivere minchiate su Facebook, per chattare, tranne che a costruirsi una nuova figura professionale. Sbaglio?
Una grossissima risorsa sprecata, mentre il Terzo Mondo non ha neanche l’acqua potabile.
La differenza tra ricchi e poveri nel saper cogliere le opportunitÃ
Lo ripeto nuovamente: la legge universale sostiene che «ciò su cui ci concentriamo si espande». I ricchi si concentrano su tutto ciò che rappresenta un’opportunità , e le loro opportunità per loro sono numerose. D’altro canto i poveri si concentrano sugli ostacoli presenti in ogni cosa li circondi.
Concentratevi sulle opportunità ed è questo quello che troverete.
Il segreto per raggiungere il successo, non è quello di evitare, liberarsi o sottrarsi ai problemi. Il segreto è quello di crescere per diventare più grande di ogni problema.
T. Harv Eker autore di I Segreti della Mente Milionaria
Alessandro Cosimetti
Zen To Done
Il Best Seller Internazionale di Leo Babauta,
uno dei blogger più famosi del mondo!

