autodisciplina-efficienza.jpgQuanto più disciplini te stesso a lavorare ininterrottamente su un singolo compito, tanto più migliori la tua curva dell’efficienza.

In questo modo riesci a portare a termine una quantità di lavoro sempre maggiore (e di qualità sempre più elevata) in un tempo sempre minore.

La chiave è l’autodisciplina.

Elbert Hubbard definì l’autodisciplina come interruzione e “capacità di costringerti a fare quello che devi fare, quando devi farlo, che ti piaccia o no!”.

Il successo, in qualunque campo, richiede un’enorme disciplina.

L’autodisciplina, la padronanza di sè e l’autocontrollo sono fondamentali per costruire un carattere forte e per ottenere prestazioni di spicco.

Cominciare un compito di alta priorità e persistere nel lavorare su di esso finchè lo si è completato al 100% è una vera prova di carattere, di forza di volontà e di determinazione.

La perseveranza è “autodisciplina in azione”.

L’essenziale  è saper valutare qual è la cosa più importante (e di maggior valore) che si possa fare in ogni singolo momento e lavorarci subito!

Come dice Brian Tracy: “Eat that frog!”.

Esercizio d’azione

Una volta che inizi a svolgere il tuo compito più importante, disciplinati a perseverare, senza nessuna distrazione, finchè arrivi al termine.

Consideralo  come un “test” per dimostrare che sei il tipo di persona che sa prendere la decisione di completare qualcosa e poi riesce a mantenere la promessa.

Articolo gentilmente concesso da Raffaele Ciruolo

==> L’AngoloDelPersonalCoaching.blogspot.com