Articoli marcati con tag ‘benessere fisico’
6 suggerimenti per una vita senza dolori fisici
Vorreste vivere senza dolori? Forse in questo momento vi starete chiedendo «Ma che razza di domanda è questa!».
Si è vero, la risposta è più che scontata ma in pochi si ricordano che il nostro corpo è la nostra casa. Le nostre scelte di salute determinano la capacità di resistere agli imprevisti della vita, in ogni età .
Una volta scelsi di continuare ad allenarmi nonostante un dolore alla spalla. L’infortunio ha continuato a crescere fino a quando, dopo una settimana, non potevo alzare il braccio perché il dolore era diventato insopportabile.
La riabilitazione richiese un paio di mesi, più di quanto inizialmente avevo previsto. Chiaramente in quei giorni non potevo muovermi liberamente e allenarmi in palestra. Ero depresso, ma avevo imparato la lezione.
Dolore: il sistema di allarme
Il dolore è una motivazione forte, perché non è affatto piacevole. Talvolta può essere orribile. La gente fa di tutto per evitare il dolore. In realtà , andrebbe interpretato, perché è un chiaro segnale che qualcosa in noi si è danneggiato.
Proprio come la casa necessita di diversi materiali e lavoratori (idraulici ed elettricisti), il nostro corpo ha bisogno di vari nutrienti e movimenti per mantenere la salute dei vari tessuti.
Qui di seguito una semplice guida per la manutenzione della nostra casa/corpo.
6 linee guida per una vita senza dolore
- Variare i movimenti e mantenere l’equilibrio. Con dei movimenti ripetitivi, alcune zone del corpo diventano oberate di lavoro, con conseguente comparsa di dolore. Da circa un anno pratico lo yoga e non solo mi sento più efficiente, ma ho migliorato anche le mie prestazioni fisiche.
- Eseguire una serie di movimenti, che coinvolgano tutto il corpo. Per farlo, impariamo a utilizzare tutta la lunghezza e la larghezza dei nostri muscoli.
- Sollevare qualcosa di pesante in più ripetizioni almeno un paio di volte alla settimana. Il sollevamento di cose pesanti stimola i nervi e le connessioni muscolari. I nostri muscoli crescono più forti mentre aumenta il nostro metabolismo.
- Aumentare la frequenza cardiaca e respirare consapevolmente almeno quattro volte alla settimana. Allenare il cuore lo rende più forte. Non solo, ma il maggior flusso di sangue è simile alla pulizia stradale. Le placche di grasso depositate potrebbero stagnare nel sangue. Quando aumentiamo la velocità di riflusso, lo ripuliamo evitando le probabilità di un attacco di cuore o ictus. Gli esercizi di respirazione si chiamano pranayama (controllo ritmico del respiro).
- Non mantenere una qualsiasi posizione senza muoversi per più di 30 minuti. Perché? Provate a tirare un elastico mantenendolo teso per un breve attimo e lasciatelo andare. Noterete come torni facilmente alla sua lunghezza normale. Mentre se tirate un elastico e lo tenete in questa posizione per un lungo periodo di tempo, questo non tornerà alla sua lunghezza normale. Lo stesso fenomeno si verifica per i nostri muscoli, legamenti, tendini e nervi. Quando i nostri muscoli non sono alla loro lunghezza normale, non funzionano in modo ottimale, e le probabilità di lesioni, aumentano notevolmente.
- Mangiare molta verdura e frutta. Questi alimenti hanno un alto valore nutriente rispetto a un basso rapporto calorico. L’eccesso di calorie è causa di stress nel nostro corpo. Più nutrienti ingeriamo e più impegnativo sarà il lavoro di digestione.
Questi e altri esercizi sono presenti nella mia guida sul benessere fisico.
Come migliorare la propria forma fisica e diventare più forti senza allenarsi
Stamattina in palestra, una ragazza entra nella sala pesi e rivolgendosi a un ragazzo che si stava allenando, lo saluta: «Ciao, come stai? E’ da un po’ che non ci vediamo. Cosa mi racconti?».
Il ragazzo risponde alle domande della ragazza e poi gli fa «Ma ti trovo davvero in forma!» e lei «Davvero? Pensa è da più di tre settimane che non mi alleno!».
Entrambi erano alquanto sorpresi. La ragazza stava in splendida forma, ed effettivamente era da un po’ che non la vedevo in palestra. Insomma, la cosa sorprendeva loro, ma non me, che conosco gli effetti della supercompensazione.
Il recupero è una fase fondamentale che caratterizza l’evoluzione della specie umana sin dall’era paleolitica. I nostri antenati, alternavano periodi di duro lavoro fisico (solitamente per cacciare) ad altrettanti di riposo (ad esempio in inverno, quando gli animali erano intanati).
D’allora, la nostra genetica non è mutata. Il nostro corpo non può sostenere lunghe fasi di duro allenamento senza recuperare adeguatamente. Ed ecco invece, che “compensando” riusciamo a recuperare e migliorarci sotto vari aspetti: estetici e biochimici.
La ragazza – senza rendersene conto – aveva “supercompensato”: non solo aveva recuperato le sue risorse spese durante il periodo di allenamento ma – sfruttando l’intelligenza del corpo – si era premunita in caso di futuri “attacchi” (carichi di lavoro), compensando oltre il dovuto.
Chiaramente, durante il periodo di recupero ha continuato a seguire un corretto stile alimentare.
Nella mia guida sul benessere fisico, spiego in maniera più esaustiva come funziona la supercompensazione ma soprattutto, metto il lettore in allerta sui danni del sovrallenamento.
