Un valido motivo per non creare un blog
Martedì, Novembre 11th, 2008Ogni giorno spuntano sul web, blog come se fossero dei funghi.
C’è chi lo fa veramente perché ha una valido progetto, vuole denunciare fatti di cronaca o sociali, oppure nutre una forte passione per un certo argomento.
Al tempo stesso, per ogni blog che nasce sulla rete, ce ne sono altrettanti (forse anche di più) che chiudono i battenti. Vengono abbandonati al loro destino, in attesa che il dominio acquistato scada (su Blogger neanche ce ne sarebbe bisogno).
Gli amministratori di questi blog, non hanno la minima idea di cosa scriverci. Non parlo di conoscenze tecniche, dimestichezza con gli strumenti, ma soltanto di contenuti ed idee.
Scrivere su un blog, richiede la presenza tanti requisiti. Uno su tutti, avere qualcosa da dire.
Tempo fa, ero solito postare i miei articoli sui siti di article marketing. Ammetto che fu un grosso errore, perché pubblicavo gli stessi articoli anche sul mio blog.
Oggi invece, scrivo articoli specifici per il mio blog ed altri esclusivi per i siti di raccolta.
Tutt’oggi noto i postumi di questa errata strategia. Mediante i tracciamenti, scopro i miei articoli su altri blog. Legalmente parlando non posso lamentarmi, perché gli amministratori di questi blog scrivono chiaramente il mio nome e la fonte da cui hanno prelevato l’articolo.
Trovo che sia comunque, una strategia davvero limitante, creare un blog contenente articoli di terzi. In questo caso non parliamo certo di collaborazioni, ma semplicemente di un “copia & incolla” autorizzato.
Altri invece, non si curano neanche di citarti, prelevando direttamente sul blog ufficiale, articoli non concessi per altre pubblicazioni.
Se stai pensando di aprire un blog, prima di prenderti la briga di farlo, poniti una domanda su tutte:
«Ho qualcosa da dire?».
Alessandro Cosimetti






