Meditazione e Rilassamento in Vacanza
Martedì, Luglio 1st, 2008
Questa mattina mi sono imbattuto per caso su un sito di annunci per le vacanze.
Al suo interno c’era un sondaggio che parlava del tipo di villeggiatura maggiormente richiesta quest’anno. Da questa analisi, ne veniva fuori che l’italiano, preferisce una vacanza di relax, a discapito di quelle in stile “mordi e fuggi”.
Altro aspetto interessante da tenere in considerazione, era quello di prediligere un solo luogo e di evitare vari spostamenti nel breve periodo.
Insomma un pò più pantofolaio, ma sicuramente più desideroso di ricaricarsi per bene le proprie pile biologiche.
Ora, mentre leggevo il lungo articolo con la statistica in questione, nel frattempo pensavo a tutte quelle persone che riescono a rilassarsi anche in mezzo alla confusione e quelle che invece neanche in un’isola deserta, riescono a fare pace con i propri sensi.
Insomma, noto spesso una totale incapacità di raggiungere una pace interiore.
Spesso, facciamo uso di questo aspetto, senza neanche rendercene conto. Scommetto che anche a te qualche volta è capitato di estraniarti dalla realtà circostante in maniera totalmente inconscia.
A me spesso capitava quando ancora andavo a lavoro in azienda. All’interno del treno che mi portava nelle vicinanze dell’ufficio, nonostante il caos delle ore di punta, riuscivo ad immergermi nella lettura dei libri che portavo con me durante il tragitto.
In fondo, l’aspetto mentale è uno dei primi elementi che dobbiamo affinare ad esempio, nella lettura rapida o nel photoreading.
Il segreto di queste tecniche è proprio quello di raggiungere quello stato di vigilanza rilassata che molte volte otteniamo in altre circostanze senza neanche rendercene conto.
A tal proposito, non posso fare a meno di pensare alla definizione di meditazione che Gabriella ha utilizzato proprio per spiegare questa disciplina:
“La meditazione fa scoprire chi siamo realmente sotto le maschere che la personalità ci ha dipinto addosso.”
Rileggi la frase e dimmi se non c’è un fondo di verità in quello che lei dice. Io credo proprio di si!
In passato, ho fatto l’errore di relegare la meditazione ad un semplice rilassamento. Nel tempo però ho scoperto che il suo raggio d’azione è davvero illimitato (pensa che io lo applico nel body building!).
Una volta tanto, qualche pregiudizio in meno ed un pizzico di umiltà in più, non può che farci bene….
Alessandro Cosimetti




