Come trattare le ferite del cambiamento
Solo perché si è in grado di accettare il cambiamento e affrontare il presente, non significa vivere una vita meno piacevole.
Purtroppo, la maggior parte delle cose che giungono a scadenza, avvengono in modo sgradevole o in maniera imprevedibile. A volte si è fortunati e si conclude piacevolmente qualcosa rendendo molto più facile dentro di noi la pace.
Se un grande cambiamento nella tua vita non riguarda un aspetto emotivo, direi che c’è qualcosa di sbagliato in te. Siamo tutti esseri umani e lacrime e angoscia sono parte del processo.
Quando comincio un viaggio non so mai come potrebbe finire, quindi a priori decido di sfruttare al massimo ogni singolo momento a disposizione. Ho sempre affrontato i miei viaggi in questo modo e non ho mai avuto un solo rimpianto, ma una volta concluso e sceso dall’aereo per tornare a casa, non posso fare a meno di sentirmi veramente triste per la sua fine.
Ho la consapevolezza del tempo nella mia vita, e accetto come le cose finiscono. So che ci sono un sacco di nuove avventure, nuove fasi o nuovi capitoli della mia vita, anche se spesso mi sento ancora un po’ triste ripensando ai miei viaggi passati.
In fondo è bello sentire questa tristezza, perché significa che il viaggio e ogni singola esperienza che ho avuto mi ha lasciato un segno profondo. Abbraccio il dolore e lascio che il tempo faccia il suo corso per rafforzare i bei ricordi.
Questo è l’unico modo che conosco per trattare le ferite dal cambiamento.
Alessandro Cosimetti
Zen To Done
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