Un blog per Testaccio, il mio sogno nel cassetto!
Ormai tutte le mie attività nascono sul Web, mentre quelle offline vengono catapultate nella Rete. I blog soprattutto, sono diventati uno strumento di cui davvero non riesco a non vederne un’utilità ovunque.
Oltre a curare una serie di blog aziendali, ho anche aperto vari blog per qualche amico: promuoversi come cantante, qualcuno per il business immobiliare e qualcun’altro per lanciare il proprio magazine sullo sport amatoriale.
Purtroppo non tutti sono stati in grado di seguire i miei consigli (fatta eccezione per Lucia) e non certo perché siano stupidi, ma perché sono così fortemente vincolati a una realtà commerciale troppo stereotipizzata.
Fatta questa piccola premessa (ah, dimenticavo se vuoi qualche consiglio per avviare un’attività attraverso i blog potresti leggerti Blog In Azienda) vorrei svelarti un sogno chiuso nel cassetto (vediamo se riesco ad aprirlo!).
Se hai avuto modo di leggere la pagina “Chi sono” avrai capito che sono nato a Trastevere ma ho sempre vissuto a Testaccio (entrambi fanno parte del centro storico romano).
Testaccio è un quartiere storico di Roma, noto al “popolo della notte” per le discoteche, mentre ai romanisti per aver ospitato il campo di calcio della A.S. Roma progettato da Silvio Sensi, padre di Franco, presidente del 3° scudetto giallorosso.
Naturalmente non sono soltanto questi gli aspetti di cui un testaccino deve andare fiero. Abbiamo una rinomata scuola popolare musicale (recentemente nella Piazza principale del quartiere è stata celebrata la figura di Gabriella Ferri artista romana e testaccina).
Testaccio è ricca di monumenti come: Il cimitero acattolico
l’ex Mattatoio ora spazio di eventi e fiere.
La Chiesa di Santa Maria Liberatrice che qualche settimana fa ebbe l’onore di ospitare le reliquie di Don Bosco.
Insomma un quartiere con così tanta storia, secondo te meriterebbe un blog con i fiocchi?
Ecco, quello che mi piacerebbe fare è aprire uno spazio sul Web (appunto il blog) con cui raccontare la storia passata e presente del nostro quartiere. Già mi immagino le categorie: storia, monumenti, solidarietà, cultura, eventi, ecc.
Avrei in mente già un paio di rubriche: una dedicata ai Vip che vivono a Testaccio (non te li elenco per timore di dimenticarne qualcuno ma ce ne sono parecchi) ed un’altra dedicata agli stranieri in regola che vivono o lavorano nel quartiere e che si sono integrati perfettamente con il resto degli abitanti (il nome potrebbe essere “Testaccino ce so diventato“).
Poi, vorrei realizzare videoservizi in stile “Iene” o “Striscia la notizia” (ma anche come sa fare Beppe Grillo con il suo blog) con cui trattare le problematiche irrisolte del quartiere, attraverso articoli di denuncia, video documentati, interviste e altro ancora.
Cosa mi frena in questo progetto? Il team. Si hai capito bene, il gruppo di lavoro.
Innanzi tutto mi piacerebbe lavorare con collaboratori testaccini perché vorrei che il blog fosse portato avanti da chi ci vive o quanto meno ci lavora nel quartiere.
Secondo problema, sono i fondi economici. Aprire un blog non costa nulla, le spese sono irrisorie ma credo sia giusto retribuire i collaboratori che andrebbero a dividersi gli incarichi, in base alle competenze degli argomenti che verrebbero trattati.
Per ora non posso certo permettermi di stipendiare 15-20 persone, ne tanto meno potrei pretendere che lavorino a questo progetto gratuitamente, anche se non gli impegnerebbe tutta la giornata.
Il fatto è che la questione economica è una problematica che riguarderebbe l’avvio del blog perché se il progetto cresce, in un secondo momento potremmo vendere spazi pubblicitari (video, articoli, banner, ecc.) agli stessi esercenti del rione.
Ma è chiaro che un blog per monetizzare necessita di tempo, oltre che di costanza e passione.
Pensavo a dei finanziamenti pubblici ma non credo avverrà mai, anche perché il mio scopo sarebbe quello di creare un blog su Testaccio che possa essere assolutamente apolitico.
Insomma quello che vorrei creare non è un semplice sito o aggregatore di news in feed rss, ma una vera e propria attività editoriale dinamica, condivisibile, coinvolgente, perfettamente amalgamata con la vita di tutti i giorni del quartiere.
Diciamo che la mia visione è più verso un blog per Testaccio in perfetto stile Web 2.0.
Mah, staremo a vedere, io intanto l’ho buttata lì…
Alessandro Cosimetti
P.s. Se qualcuno cogliesse la palla al balzo e decidesse di creare il blog, mi faccia un fischio, di sicuro non gli chiederò i diritti per l’idea!!
Zen To Done
Il Best Seller Internazionale di Leo Babauta,
uno dei blogger più famosi del mondo!







