Contenuti web: Il gratis torna di moda?
Ieri ho avuto una discussione sul web marketing, con un personaggio molto popolare nel mondo degli infoprodotti digitali italiani.
Ci eravamo già confrontati tempo fa e ieri mi ha scritto nuovamente in quanto intenzionato a sviluppare un infoprodotto sul fitness, argomento che conosco molto bene.
Sul Web non esistono miei prodotti a pagamento per una scelta personale. In un periodo come quello in cui stiamo vivendo, non si è più così facilmente propensi agli acquisti online come negli anni passati.
Sinceramente preferisco dare agli utenti, la possibilità di conoscermi per poter conquistare la loro fiducia. In un secondo momento posso vendere le mie competenze: ebook, audio, coaching, consulenze, ecc.
Diversamente, l’amico con cui ho conversato ieri, mi di ha detto apertamente: «Alessandro, il gratis non funziona!» Proseguendo la conversazione, ci sono stati altri elementi di discussione che sinceramente non mi sono piaciuti per niente.
Eppure grandi colossi come Google, Yahoo, Facebook, offrono servizi gratuiti.
Questa mattina invece, ho letto il rapporto di un sondaggio eseguito da Deloitte Consulting sul comportamento globale dei consumatori.
In un passato sondaggio, il 37% degli intervistati si era detto disposto a pagare per ricevere contenuti sul Web. In quest’ultimo invece, c’è stata una netta diminuzione fino al 26%. Nel sondaggio, sono stati coinvolti statunitensi, giapponesi, britannici e brasiliani.
Qual’è la tua opinione in merito?
Alessandro Cosimetti
